Il Rejuvelac e le sue proprietà vitali per noi tutti!

Ann Wigmore, pioniera del movimento di salute naturale dopo la metà degli anni 50, promosse vivamente questa bevanda,  strettamente correlata ad una bevanda tradizionale rumena, dal gusto leggero di grano e frizzantina. E’ un portento grazie alle sue proprietà; e’ un ricostituente, contiene molte vitamine del gruppo B, C ed E, contiene enzimi utili alla nostra salute, ed inoltre favorisce la produzione di batteri buoni che  mantengono un colon sano ed aiutano ad eliminare dall’organismo le tossine nocive. Ricordiamo che l’intestino è il nostro “secondo cervello”, la sua buona efficienza e pulizia previene le infiammazioni,  che sono tra le cause più diffuse di tumori. Dovremmo berla tutti, bambini, sportivi, anziani, giovani….! Con tutta la voce che ho vi grido…. :” Producete questa bevanda, è salute allo stato puro”!

Inoltre…

  • Rafforza il sistema immunitario.
  •  Protegge dalle infiammazioni del sistema digestivo

          (aiuta in caso di gastriti ).

  •  Regola la digestione, grazie all’alta concentrazione enzimatica.

Questa bevanda dovremmo berla tutti, soprattutto, e sottolineo soprattutto, gli onnivori.

Io lo preparo con la quinoa, perchè germoglia facilmente e la prima volta che l’ho preparato è riuscito subito. Ho provato anche col riso integrale per ben tre volte e non è mai riuscito (e quindi ne sconsiglio l’uso).

Ingredienti:

  1. Quinoa g. 50.
  2. Acqua.

Utensili :

Barattolo di vetro da Lt 1,5, o bottiglia da Lt 1.5, o due bottiglie/barattoli da 3/4.

Per prima cosa prendiamo 50 grammi di quinoa, e dopo una sciacquata, mettiamola in ammollo in acqua, fino a coprirla tutta e oltre.., per 12 ore (ma anche qualche ora in più volendo) a temperatura ambiente. Il barattolo dobbiamo chiuderlo con un pannetto o della garza (così permettiamo il passaggio di aria) che possiamo fissare con un elastico.

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Trascorso il tempo necessario, scoliamo, versando tutto in un passino, sciacquiamo sotto acqua corrente, ritrasferiamo la quinoa nel barattolo e richiudiamo sempre col pannetto. Ripetiamo questo cambio di acqua e sciacquo mattino e sera per 2 giorni, fino a che i chicchi non avranno i germogli.

Una volta spuntati i germogli dobbiamo passare alla fermentazione del germoglio. E cioè: prendiamo due barattoli o due bottiglie dall’apertura larga da ml 750, o una bottiglia/barattolo da L. 1,5, dopo aver fatto l’ultimo sciacquo, mettiamo i germogli all’interno  e riempiamo di acqua lasciando giusto due dita dall’apertura, ma questa volta chiudiamo ermeticanete col tappo normale.

Lasciamo fermentare per un paio di giorni, in un luogo a temperatura ambiente e lontano dalla luce, fino a quando il liquido non diventerà di colore bianco torbido e noteremo la formazione di bollicine, dovute alla fermentazione ( il tempo dipende dalle temperature). Se ci va, ma non è necessario, possiamo agitare un pò i barattoli di tanto in tanto.

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 Filtriamo e imbottigliamo il rejuvelac, che si manterrà in frigorifero per circa una settimana o poco più.

I germogli fermentati consiglio di aggiungerli nelle nostre insalate, anche se possiamo utilizzarli una seconda volta per questa preparazione.

Se ti va mi trovi anche su: https://www.facebook.com/maruzzellanapoletanavegetariana/

Buona vita salutare a tutti!

 

 

 

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